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Arte e Cultura

Padotopìa: in viaggio verso l’isola che c’è

Qualche tempo fa ci è capitato di incrociare lo sguardo con un occhio vivace e curioso, che osserva realtà padovana da una prospettiva nuova: abbiamo conosciuto Padotopìa.Padotopìa cerca, promuove e costruisce la bellezza e la cultura nella nostra città, mettendosi concretamente al servizio dei cittadini, come abbiamo recentemente scoperto. Infatti, una dozzina di giorni fa, mentre vagabondavamo alla ricerca di un calice di vino per chiudere in bellezza la settimana, siamo capitati sotto al Salone che – sorpresa! – era ancora aperto e animato a “ore piccole” come le otto e mezza di sera! Incuriositi dalle voci e dall’atmosfera frizzante, non abbiamo potuto non avvicinarci.

Siamo stati immediatamente coinvolti in un brillante e appassionante dibattito sul futuro del nostro amato Salone.Per chi non fosse solito bazzicare il centro verso l’ora di cena, il Salone del Palazzo della Ragione, prezioso scrigno di delizie enogastronomiche e prodotti unici, sta lentamente perdendo il suo antico splendore, sottoposto a regolamenti che soffocano le iniziative più interessanti, che impongono orari di apertura limitati e battenti serrati nei giorni di festa. Così il Salone non può trasformarsi in un luogo di accoglienza e di ritrovo per padovani e non padovani nel cuore del centro storico. L’occhio attento di Padotopìa ha osservato questa situazione ormai sclerotizzata e ha deciso di fare qualcosa di concreto per cambiarla.

Abbiamo scoperto che Padotopìa sta elaborando un progetto, con l’aiuto di architetti e con la mediazione della soprintendenza, che consenta al cuore di Padova di tornare a battere e ad emozionare…noi gaudenti plaudiamo con

entusiasmo a quest’iniziativa perché non stiamo nella pelle all’idea di avere un mercato di street food di qualità in centro! Se siete curiosi di capire di che si tratta, godetevi questo video: https://www.facebook.com/padotopia/videos/161545334370189/

La moderatrice Beunida Shani presenta l’architetto Giovanni Furlan

Padotopìa ci ha preso per la gola, ma sono le sue potenzialità e il suo approccio energico che ci hannoconquistato: non si tratta di constatare pigramente quel che “si dice” in città e quel che non funziona, ma di mettersi all’opera in prima persona. Ed è proprio questo che fanno i ragazzi che, per primi, hanno sognato una Padova diversa, una utopia patavina, che riunisca in un abbraccio (o sotto un unico sguardo) la storia della nostra città e il suo futuro, un avvenire non solo auspicato, ma progettato con amore. Padotopìa non è solo uno sguardo lanciato a un orizzonte agognato e lontano,è attenzione al presente e azione nel presente. Qui potete tenervi costantemente aggiornati su questa realtà originale ed esuberante: https://www.facebook.com/padotopia/

Padotopìa ha già segnato la rotta per l’isola che c’è e noi di Gaudeamus siamo entu

siasti di percorrerla, insieme a chiunque altro abbia voglia – e un pizzico di coraggio – di mettersi in viaggio.

Quanto prima vi racconteremo le nuove tappe di questo itinerario verso l’isola che c’è. Per il momento vi consigliamo di restare sintonizzati: i prossimi appuntamenti si preannunciano succulenti e interessanti e non vediamo l’ora di parteciparvi.

Che ne dite? Curiosi di scoprire a cosa mira il grande occhio di Padotopìa?

Tenetevi pronti a esplorare una Padova inaspettata e a farvi travolgere dall’energia dellpo spirito di Padotopìa perché, come disse Oscar Wilde: “una carta del mondo che non contiene il Paese dell’Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo”.

Un nuovo sguardo al Salone @ enoteca Il Tira Bouchon
 

Ballo in maschera per le vie del centro con Downtown

Pronti per essere catapultati in una fatata padova ottocentesca? Downton Antiquaria, sabato 25 marzo, trasforma la città in un salone da ballo dove incontrare dame eleganti e misteriosi cavalieri, con una colonna sonora d’eccezione.

In occasione dell’apertura della XXX edizione della Fiera Antiquaria (25 marzo – 2 aprile) la nostra città si maschera e ci offre un sabato all’insegna della musica e della danza, grazie al progetto “Downtown Exhibition. La città siamo noi insieme”.

Quante volte si sentono frasi come “Il centro ormai è morto”, “Se non sei uno studente, a Padova ti annoi”? Downtown Exhibition reagisce proprio a queste lamentele con un progetto che ci piace molto e che condividiamo, perché dà voce alla cultura come vero e proprio motore di sviluppo per una nuova vita del centro storico, promuovendo associazioni culturali, attività commerciali e momenti di aggregazione.

Grazie alla sinergia con gli appuntamenti di Padova Fiere, anche il centro diventa una piccola “fiera in città” e torna a essere un luogo di condivisione di esperienze positive: una cornice sontuosa in cui trovano spazio l’allegria, la creatività e l’amore per una città merita di essere vissuta attivmente da tutti. Se siete curiosi, date un’occhiata alla  pagina fb del progetto: https://www.facebook.com/downtown.exhibition/

Come avrete capito, non possiamo non essere incuriositi dal programma di sabato prossimo, che si inaugura con il cocktail in Piazza Sartori offerto dal Padovano café alle 16:00, mentre al ponte delle Torricelle l’atmosfera sarà rallegrata dalle note jazz della band Gypsy Thief, a bordo di una barca degli agli Amissi del Piovego (15:30 – 17:30).

Per gli amanti della musica, le occasioni di divertirsi non mancano: tra le 16:30 e le 18:30, gli allievi del conservatorio Pollini suoneranno musica classica in via Santa Lucia, via Zabarella e Duomo, mentre in via Barbarigo il poliedrico menestrello moderno Max Bizzarro si esibirà in un repertorio italiano accompagnandosi con chitarra, armonica…e naturalmente con il coro del pubblico!

Se avete sempre sognato di volteggiare a suon di valzer, potrete imparare qualche passo dai ballerini della compagnia Società di Danza Padova diretta da Adriana Buico e dalla loro esibizione a tappe in piazza Sartori, via Verdi, via Dante e Duomo. Una fantasmagoria di broccati colorati e pizzi ottocenteschi catturerà la vostra fantasia, ricreando un’atmosfera romantica e suggestiva. I figuranti della Compagnia degli anelli e della Compagnia Teatro in Fiore vi accompagneranno per le vie del centro, coinvolgendovi nelle loro performance – insta-maniaci preparate gli smartphone: i costumi che indosseranno sono strepitosi!

Alle ore 17:00, il Toscanelli in via dell’Arco ospiterà il concerto reading “Il Guasto”, in cui gli attori Anna Garbo e Stefano Razzolini ci racconteranno le memorie della nostra città, con la  regia musicale di Matteo Mancini.

Dopo questa scorpacciata di danze, musica e performance, sarà possibile dissetarsi in compagnia di attori, ballerini e musicisti e figuranti in Galleria Duomo con il cocktail conclusivo offerto da Downtown e allestito dalla Locanda Peccatorum a partire dalle 18:30.

Noi non mancheremo, stiamo già lucidando gli obiettivi per mostrarvi tantissime foto dell’evento… E vi consigliamo di farlo anche voi, visto che scattando una foto con le sagome che troverete in giro per la città  e pubblicandola con l’hashtag #downtownexhibition potrete vincere i biglietti per la Fiera Antiquaria.

Pronti a tuffarvi nella Padova ottocentesca – ma anche jazz e irriverente – che ci accoglierà sabato?

In fondo alla pagina trovate il programma completo delle attività. Diteci quale di queste iniziative vi attira di più e postate le vostre foto sulla nostra pagina Fb: https://www.facebook.com/gaudeamusblog o taggate il profilo instagram della nostra admin: https://www.instagram.com/lorenzabc

a presto!

— Miss en Abîme

il programma completo dell’evento

 

 

 

Un weekend all’insegna della creatività!

Carissimi Gaudenti!

Ieri sera, dopo un pomeriggio dedicato all’arte giapponese, ci siamo concessi un aperitivo a base di vino bianco. Entrati in uno dei nostri locali preferiti, un gruppetto di persone ha attirato la nostra attenzione: una decina di ragazze, molto affiatate tra loro, sembravano festeggiare l’8 marzo in maniera unica e piena di entusiasmo. Tutte vestite di nero, portavano una luna dorata tra i capelli.

Incuriositi da questo stravagante accessorio, abbiamo poi scoperto che si trattava delle organizzatrici di una bella iniziativa che chiude la settimana internazionale della donna: la terza edizione di “What Women Want” – no, non ci sarà Mel Gibson che tenta di indossare dei collant, ma tanti laboratori pratici e incontri formativi.

What Women Want nasce come un evento al femminile, ma è aperto a tutti e gratuito, ed è organizzato dall’associazione Meraki, che già da qualche anno si impegna a valorizzare i talenti di ognuno grazie all’arte e alla creatività in tutte le sue forme, come potete leggere nella pagina web: http://merakipadova.it/index.html .

L’evento si terrà sabato 11 e domenica 12 al centro Benessere e Danza in via Oblach 1 (zona Mortise, molto vicino all’ottima gelateria artigianale “da Bepi”) e offre un’ampia scelta di attività che spaziano dalla cura della persona all’autodifesa, alla sicurezza psicologica e fisica, a cui si accompagnano momenti di riflessione con tavole rotonde e conferenze che vedono impegnati docenti, giornalisti ed esperti disposti a confrontarsi con il pubblico su svariati temi.

Non mancano però iniziative più “leggere” che invitano a cimentarsi in laboratori di cucina e di fotografia, in cui anche chi è sprovvisto di reflex potrà imparare come scattare belle fotografie con lo smartphone. Noi siamo molto curiosi di scoprire tutte le sorprese che questa iniziativa ci riserva!

Ecco il programma completo: 

La seconda iniziativa che vogliamo segnalarvi è rivolta a tutti i nostalgici dei mitici anni ’80. Niente paura, non si tratta del festival delle spallone, della cotonatura e delle stampe fluo, ma dell’ormai famoso e apprezzatissimo Slow Market che, per quest’edizione Disco, prende ispirazione da un decennio iconico per proporre una mostra-mercato che coniuga lo spirito irriverente ed eccentrico degli eighties alla cura per il lavoro artigianale.

Sabato (dalle 13 alle 21) e domenica (dalle 11 alle 21) lo Showroom di Noventa Padovana (via Noventana 192) ospiterà 70 espositori da tutta Italia – impossibile elencarli tutti! – tra Designers, Artisti, Handmakers e Vintage-Collectors che esporranno le loro opere e collezioni in un’atmosfera Disco, ma estremamente contemporanea. Gli amanti dello shopping potranno fermarsi per fare raffreddare le carte di credito nei vari punti di ristoro o assistere alle performance live di writers e ballerini nello spazio allestito all’esterno, in cui ci sarà anche la possibilità di bere qualcosa all’aperitivo con dj-set.

Un fine settimana all’insegna della creatività e della passione per l’artigianato, che non risparmia, però, nemmeno i golosi come noi!

Speriamo di avervi incuriosito e dato qualche idea per il vostro tempo libero.

— Miss en Abîme

 

Love and Violence

Carissimi amici gaudenti e amanti dell’arte,

a ridosso della giornata della donna, vogliamo dedicare il primo post di questo blog a un’iniziativa artistica e culturale di grande rilievo. Nel cuore di Padova, la Galleria Cavour ospita “LOVE and VIOLENCE”, una mostra dedicata all’intreccio tra amore e violenza che ventisette artisti sviluppano ed esprimono, ognuno con il proprio linguaggio e il proprio sguardo originale sul mondo.

“Amore e violenza sono luoghi dell’anima a volte connessi tra loro. Sono il cuore della complessità della relazione tra uomo e donna; ma anche tra uomini e ambiente, tra pensiero e azione” spiegano le curatrici Barbara Codogno e Silvia Prelz, che hanno fortemente voluto che la mostra fosse il luogo di accoglienza ed espressione di innumerevoli esperienze diverse.

Grazie a un percorso diversificato di colori, suoni, materiali e sensazioni, il visitatore potrà realizzare che la bellezza e l’arte sono “in grado di attuare significative soluzioni di superamento” della negatività della violenza nell’amore.

Ecco il link completo dell’evento, con i nomi degli artisti coinvolti e delle interessanti iniziative promosse dalla mostra: https://www.facebook.com/loveandviolence.artfair

La cornice della mostra offre anche alcune occasioni di confronto sull’arte e la letteratura. Dopo un primo incontro con le filosofe Silvia Capodivacca ed Emanuela Magno (Università di Padova), mercoledì 8 marzo alle ore 17:30 Alberto Giacomelli (Università di Padova) ci porta in Giappone introducendo una performance dell’artista Shofu Yoshimoto – di cui non vi riveliamo nulla per lasciarvi un po’ sulle spine! 

Ingresso libero e gratuito.

Nello spirito del nostro blog, il piacere della mente è sempre unito a quello del corpo: a un pomeriggio all’insegna dell’arte possono seguire un buon calice di vino e uno sfizioso “cichetto” nella suggestiva cornice delle piazze.
Se volete qualche dritta su come sollazzare il vostro palato, presto ve ne daremo in abbondanza! 

Continuate a seguirci!

Miss en Abîme