Cari amici gaudenti,

se siete appassionati scalatori e se ogni fine settimana vi armate di corda e moschettoni per raggiungere la corona delle spettacolari Alpi, preparatevi per una serata dalla quale, siamo certi, uscirete arricchiti.

L’alpinismo è una strana attività che ha trovato varie definizioni, ma non quella fondamentale che è, appunto, elevare l’intero essere umano sia con lo spirito, sia col corpo.

Queste le parole di Spiro Dalla Porta Xydias, leggendario alpinista, scrittore e vero e proprio genio romantico della montagna, che ha dedicato la sua lunga vita (è scomparso qualche mese fa a 99 anni) a un amore incondizionato e puro per la roccia.

A questo maestro e alla sua visione etica ed estetica dell’alpinismo è dedicato l’incontro L’aiuto rischioso. Questioni di etica della montagna a partire dal ricordo di Spiro Dalla Porta Xydias. Martedì 9 maggio alle ore 21:00, la sede padovana del CAI (Club Alpino Italiano) sarà teatro di una serata di approfondimento del delicato problema etico del soccorso alpino tra valutazione dei pericoli e vocazione all’aiuto del prossimo. L’evento offrirà l’occasione di dibattere sulla relazione uomo-montagna, fondata sul rispetto per il territorio, ma anche sull’avventura a cui chiamano le altezze, in un intreccio tematico che non si fonda sul solo tecnicismo, ma che coinvolge l’alpinista nel corpo e nell’anima. 

L’importanza di creare un rapporto responsabile con la montagna si manifesta spesso in situazioni di rischio: Giovanni Gandi (docente di filosofia morale dell’Università di Padova e volontario del CNSAS del Friuli Venezia Giulia) e Rodolfo Selenati (presidente del CNSAS Servizio Regionale Veneto) introdurranno le tematiche più controverse del soccorso alpino. Con la moderazione di Simone Grigoletto (ricercatore all’Università di Padova e direttore del Centro Studi Veneto Jacques Maritain) ci si interrogherà sulle regole e le massime per chi pratica attività sportive rischiose, proponendo delle soluzioni all’interrogativo spinoso: In montagna è sempregiusto soccorrere chi è bisognoso d’aiuto? 

Come ha spesso sostenuto Spiro Dalla Porta Xydias, l’alpinismo è la possibilità, per l’uomo, di elevarsi: è il dono dell’ascensione, così come dell’ascesi. Praticarlo con amore, rispetto e responsabilità, tanto per l’ambiente quanto per gli altri, è il compito e la sfida per lo scalatore.

Amanti della montagna e spiriti indomiti bramosi di altezza, vi aspettiamo numerosi martedì 9 maggio alle 21:00 in Via Gradenigo 10. Vi ricordiamo che la serata, promossa dal Centro Studi Jacques Maritain e dal CAI e con ingresso libero, sarà l’occasione perfetta per condividere la vostra passione per la roccia e per elevarvi, almeno nello spirito, in attesa di farlo anche fisicamente con la prossima scalata!